CENNI - Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Delegazione della Tuscia e Sabina

Vai ai contenuti

Menu principale:

CENNI

L'ORDINE

Sopravvissuto alla fine del Regno di Napoli, poiché appartenente per diritto dinastico alla augusta Famiglia Borbone delle Due Sicilie, è il più illustre degli ordini cavallereschi italiani.

Le sue origini si facevano risalire al miracolo della "Santa Croce" che Costantino il Grande vide in cielo con la scritta "In hoc Signo vinces" prima di sconfiggere Massenzio nel 312 presso il Ponte Milvio in Roma. Al di là della leggenda, l'Ordine venne ufficialmente costituito nel 1190 dall'Imperatore bizantino Isacco Angelo Comneno, il quale lo chiamò "Angelico" per ricordare il proprio nome, "Costantiniano" per affermare la discendenza dei Comneni dall'Imperatore Costantino, di "San Giorgio" per onorare il Santo protettore della Cavalleria cristiana.

Ne hanno fatto parte Imperatori e Re insigni come Federico Barbarossa, Riccardo Cuor di Leone, Carlo V, Filippo II di Francia, Casimiro di Polonia, Alfonso IX di Castiglia, Guglielmo II di Sicilia, Sancio VI di Navarra, e molti altri. Attualmente ne risultano insigniti, tra gli altri, il Re di Spagna, il Re dei Bulgari e Costantino II di Grecia.

Con la fine dell'Impero Romano d'Oriente, la famiglia dei Comneno continuò a dispensare onorificenze costantiniane. L'ultimo ed unico erede di questa dinastia, Giovanni Andrea Angelo Flavio, cedette nel 1699 il Gran Magistero a Francesco I Farnese.

Per successione dei Farnese, il Ducato di Parma passò all'Infante di Spagna Don Carlo di Borbone , divenuto nel 1734 Re di Napoli. Stessa sorte toccò al Sacro Ordine.

Attuale Gran Maestro è Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie, Infante di Spagna, Duca di Calabria, primogenito e capo della Casa di Borbone delle Due Sicilie.

L'alta finalità di questa nobile Istituzione è la devozione alla Santa Chiesa Cattolica, la difesa della fede, la protezione e la carità verso i poveri e l'assistenza agli infermi.

La Gran Cancelleria ha sede a Madrid.

L'Ordine ha avuto il pubblico riconoscimento del ministero della Giustizia, del Ministero degli Esteri e del Consiglio di Stato del Regno di Spagna.

Ai sensi ed agli effetti dell’art. 7 della legge 3 marzo 1951 nr.178, il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio è qualificato dalla Repubblica Italiana tra gli “Ordini non nazionali” e pertanto i cittadini italiani possono ottenere, con decreto del Ministro degli Affari Esteri, l’autorizzazione a fare uso nel territorio della Repubblica delle onorificenze Costantiniane concesse da S.A.R. Don Carlos di Borbone delle due Sicilie, Duca di Calabria, Infante di Spagna.

Torna ai contenuti | Torna al menu