REAL ORDINE DI FRANCESCO I - Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio - Delegazione della Tuscia e Sabina

Vai ai contenuti

Menu principale:

REAL ORDINE DI FRANCESCO I

ORDINI DINASTICI E STATUALI


Prima di riuscire a vestire la corona, dopo la morte del padre nel 1825, Francesco I aveva impersonato il ruolo, a volte difficile, di erede al Trono per 48 anni. Il 28 settembre 1829 creò l'Ordine di Francesco I come istituzione premiale per meriti civili per chi si era distinto nel servizio pubblico, nelle scienze, nelle arti, nell'agricoltura, nell'industria e nel commercio. Il Re ne era Gran Maestro ed era organizzato, inizialmente, in cinque classi: Gran Croce con Placca, Commendatore, Cavaliere e due Medaglie, una d'Oro e una d'Argento. In seguito ad una riforma degli Statuti datata 21 dicembre 1858, le classi divennero otto classi: Gran Cordone (o Gran Croce con Fascia), Gran Croce, Commendatore con Placca, Commendatore, Cavaliere di Prima Classe, Cavaliere di Seconda Classe e due Medaglie. Il Gran Cordone e la Gran Croce venivano accordati solo a gentiluomini che avevano svolto elevatissimi servigi per conto della Corona e dello Stato; le altre classi erano, invece, principalmente destinate a funzionari statali o al clero, ma di tanto in tanto venivano concesse anche a privati cittadini.

La decorazione consisteva in una Croce d'Oro smaltata di bianco ad otto punte, con un "fleur de lys" d'Oro tra ogni braccio, sormontata da una corona (tranne che per i Cavalieri di Seconda Classe). Al centro c'era un tondo con il monogramma F.I. sotto una corona reale, circondato da una corona d'alloro e dal motto "De Rege Optime Merito"; sul verso c'era la scritta "Franciscus I instituit MLCCCXXIX". La Placca era simile, ma con i bracci della Croce in Argento ed i "fleurs de lys" d'Oro ed il solo tondo smaltato. La Placca del Gran Cordone e della Gran Croce era identica, quella del Commendatore leggermente più piccola.

La Gran Croce, originariamente veniva portata al collo, come quella di San Giorgio della Riunione, ma la decorazione della classe aggiuntiva di Gran Cordone veniva portata appesa ad una Fascia indossata trasversalmente dalla spalla destra al fianco sinistro. L'Ordine era governato dal Gran Maestro, che ne aveva delegato la gestione ad una commissione presieduta da un Cavaliere di Gran Croce coadiuvato da due Commendatori e due Cavalieri con funzioni di segretario ed archivista.

Un decreto del re di Sardegna datato 7 settembre 1860 abolì tutti gli Ordini al Merito delle Due Sicilie, ma l'imposizione non fu accettata né da Francesco II né dal Conte di Caserta. Quest'ultimo fece 48 concessioni di questo Ordine ad italiani; di questo otto furono Gran Cordoni e tre Gran Croci. Concesso, inoltre, il Gran Cordone a molti dei suoi figli. Dopo il 1920, l'Ordine non è più stato conferito In ogni caso, quale istituzione premiale statuale l'Ordine è da considerarsi estinto. (V.B.)

Torna ai contenuti | Torna al menu